La Regione Umbria ha riattivato un importante strumento di sostegno per il settore zootecnico, approvando un intervento a favore degli allevatori destinato all’acquisto di capi riproduttori selezionati iscritti ai libri genealogici o ai registri anagrafici di razza.
La misura dispone di una dotazione complessiva di 150.000 euro a valere sul Fondo unico regionale per l’agricoltura e prevede un contributo fino al 60% della spesa sostenuta, nei limiti del regime de minimis.
Possono beneficiare dell’intervento le imprese agricole, singole o associate, che svolgono attività zootecnica in Umbria e risultano iscritte alla Banca Dati Nazionale dell’Anagrafe Zootecnica. Sono ammissibili gli acquisti di riproduttori maschi e fattrici femmine delle specie bovina, bufalina, ovina, caprina, suina, asinina ed equina.
L’iniziativa punta a sostenere il miglioramento genetico degli allevamenti, la tutela della biodiversità agricola e la valorizzazione delle produzioni zootecniche regionali.
La gestione operativa della misura sarà affidata a Gepafin S.p.A., che provvederà alla pubblicazione dell’avviso pubblico con le modalità di presentazione delle domande.
L’Ufficio Zootecnia di Confagricoltura Umbria rimane a disposizione per informazioni e chiarimenti.





