Sono numerosi gli adempimenti e gli aggiornamenti normativi che interessano il settore vitivinicolo in vista della campagna 2026/2027. Tra questi, particolare attenzione deve essere riservata alla dichiarazione di giacenza, che, come ogni anno, è obbligatoria per tutte le persone fisiche e giuridiche che detengono vino, mosti di uve, mosti concentrati e mosti concentrati rettificati alle ore 24.00 del 31 luglio 2026.
È tuttavia possibile presentare la dichiarazione anche nel caso in cui non risultino prodotti in giacenza alla data del 31 luglio. Sono esonerati dall’obbligo i consumatori privati, i rivenditori al minuto che esercitano un’attività che prevede la vendita al consumatore di piccoli quantitativi e i rivenditori al minuto che utilizzano cantine attrezzate per il magazzinaggio e il condizionamento di quantitativi di vino non superiori a 10 ettolitri.
Per la compilazione della dichiarazione è possibile utilizzare la procedura interna all’applicativo per la gestione del registro telematico oppure la consueta procedura di presentazione tramite gli uffici del CAA Confagricoltura.
La dichiarazione dovrà essere presentata entro e non oltre il 10 settembre 2026. Gli interessati sono invitati a prendere contatto con gli uffici di Confagricoltura per la predisposizione della dichiarazione.
AUTORIZZAZIONI PER I NUOVI IMPIANTI DI VIGNETO
Con determinazione dirigenziale n. 7134 del 15 luglio 2026 sono state concesse le autorizzazioni per i nuovi impianti di vigneto richieste per l’annualità 2026.
Le richieste presentate ammontano complessivamente a 11,0750 ettari e, risultando ampiamente inferiori al plafond regionale disponibile per l’annualità 2026, sono state accolte nella misura del 100% della superficie richiesta.
I produttori beneficiari delle autorizzazioni non possono rinunciare alle stesse senza incorrere nelle sanzioni amministrative previste, in quanto le autorizzazioni sono state concesse per una superficie superiore al 50% di quella richiesta.
Le autorizzazioni sono registrate sul portale SIAN e hanno validità di tre anni, con scadenza al 31 luglio 2029.
La pubblicazione nel Bollettino Ufficiale assume valore di comunicazione alle aziende beneficiarie della concessione delle autorizzazioni per nuovi impianti. Non saranno pertanto effettuate comunicazioni individuali.
SISTEMA DELLE AUTORIZZAZIONI PER GLI IMPIANTI DI VIGNETO
Il MASAF ha emanato il DM n. 362000 del 23 luglio 2026, con il quale sono state recepite le novità introdotte dal Regolamento (UE) 2026/471, il cosiddetto Pacchetto vino, per quanto riguarda il sistema delle autorizzazioni agli impianti viticoli.
In particolare, il decreto stabilisce che le autorizzazioni per i nuovi impianti sono valide fino all’ultimo giorno della terza campagna di commercializzazione successiva a quella nella quale sono state concesse, quindi sempre al 31 luglio.
Per i produttori titolari di un’autorizzazione di nuovo impianto valida, concessa prima del 1° gennaio 2025, che non intendano avvalersene, non si applicano le sanzioni previste a condizione che venga informata l’Autorità competente prima della scadenza dell’autorizzazione e, comunque, entro il 31 dicembre 2026. La medesima possibilità riguarda i titolari di un’autorizzazione derivante da ex diritti ai sensi dell’art. 68 del Regolamento (UE) n. 1308/2013.
Il decreto disciplina inoltre i casi di forza maggiore o circostanze eccezionali, prevedendo la possibilità per le Regioni, a seguito di richiesta motivata, di disporre la non applicazione delle sanzioni previste dalla normativa.
Qualora una zona ben definita sia gravemente colpita da calamità naturale grave, evento meteorologico avverso o grave fitopatia, il Ministero può inoltre prorogare, per una sola volta e per un periodo di dodici mesi, la validità delle autorizzazioni per i nuovi impianti.
Per quanto riguarda le autorizzazioni al reimpianto, quelle concesse a partire dal 18 marzo 2026 e quelle valide alla stessa data rimangono valide fino al 31 luglio dell’ottava campagna di commercializzazione successiva a quella di concessione.
Le autorizzazioni derivanti dalla conversione di ex diritti scadono invece il 31 luglio dell’ultima campagna di commercializzazione prevista dal relativo periodo di validità.
INVESTIMENTI NEI VIGNETI: SOSTEGNO FINO ALL’80%
Con DM n. 381401 del 4 agosto 2026, il MASAF ha definito le disposizioni relative all’intervento per gli investimenti finalizzati ad accrescere la sostenibilità della produzione vinicola.
Tra gli interventi rientrano quelli destinati a migliorare l’uso e la gestione delle risorse idriche e l’acquisto di apparecchiature per metodi di produzione di precisione o digitalizzata, quali sensori, droni e atomizzatori.
Il sostegno è erogato nel limite massimo dell’80% dei costi di investimento ammissibili.
Per la campagna 2026/2027, la domanda dovrà essere presentata entro il 30 novembre 2026, previo recepimento da parte della Regione Umbria delle disposizioni relative alle spese ammissibili e all’entità del contributo.
Seguirà pertanto una specifica nota informativa.
CATASTO VITICOLO GRAFICO E DICHIARAZIONI DI VENDEMMIA
Il DM n. 373982 del 30 luglio 2026 ha stabilito la proroga della procedura di allineamento allo schedario grafico al 31 luglio 2027.
La dichiarazione di vendemmia 2026/2027 sarà pertanto presentata sulla base dello schedario viticolo alfanumerico oppure, in alternativa, dello schedario viticolo grafico, esclusivamente nel caso in cui quest’ultimo sia stato completato.
VENDEMMIA 2026/2027: AUTORIZZATO L’AUMENTO DEL TITOLO ALCOLIMETRICO
Con determinazione dirigenziale n. 8292 del 17 agosto 2026, la Regione Umbria ha autorizzato, per la campagna vitivinicola 2026/2027, l’aumento del titolo alcolometrico volumico naturale previsto dal Regolamento (UE) n. 1308/2013, fino a un massimo di 1,5% vol.
La disposizione riguarda le uve fresche, i mosti di uve, i mosti di uve parzialmente fermentati, i vini nuovi ancora in fermentazione e i vini ottenuti da uve idonee alla coltivazione raccolte nella Regione Umbria e destinati a diventare:
- vini, compresi quelli con indicazione dell’annata e della varietà di uva;
- vini a IGP (IGT);
- vini a DOP (DOCG/DOC).
L’autorizzazione riguarda tutte le tipologie e sottozone previste dagli specifici disciplinari di produzione, nonché le partite destinate all’elaborazione di prodotti atti a diventare vini spumanti, vini spumanti di qualità, vini spumanti aromatici e vini spumanti di qualità a Denominazione di Origine Protetta.
Restano ferme, in ogni caso, le eventuali misure più restrittive previste dai rispettivi disciplinari di produzione.





