Con provvedimento del direttore dell’Agenzia delle entrate è stato introdotto l’obbligo di indicazione, nelle fatture elettroniche, del codice CUN, ossia il codice identificativo dei prodotti agroalimentari per i quali sono attive le Commissioni Uniche Nazionali.
Le Commissioni Uniche Nazionali sono state istituite per garantire la trasparenza nelle relazioni contrattuali tra gli operatori di mercato e nella formazione dei prezzi per le filiere rappresentative del sistema agricolo-alimentare: i principali settori includono Suini, Suinetti, Conigli, Uova, grano duro
Destinatari dell’obbligo sono produttori agricoli, centri di raccolta, trasformatori, confezionatori e distributori all’ingrosso che operano nei settori merceologici definiti dalle CUN per tutte le transazioni B2B (Business to Business).
In data 17 aprile si è tenuto un incontro alla presenza degli uffici di competenza del MASAF, Agenzia Entrate e Borsa Merci Telematica Italiana con i rappresentanti delle associazioni ed organizzazioni delle filiere interessate alle CUN, da cui sono scaturite FAQ di chiarimento.
Il provvedimento, indica come fare e prevede inoltre che i dati relativi a queste fatture – codice prodotto, unità di misura, quantità e prezzo totale – vengano trasmessi settimanalmente e in forma anonima alle segreterie delle Commissioni tramite BMTI ScpA, utilizzando la Piattaforma digitale nazionale dati.
DECORRENZA E SANZIONI:
Dall’ incontro è emerso che l’invio dei dati è già tecnicamente possibile, e che, l’Amministrazione è consapevole dei necessari tempi tecnici per l’aggiornamento dei software gestionali, i quali risultano di fatto coincidenti con la finestra temporale inizialmente ipotizzata da molti operatori.
Inoltre la normativa in oggetto non ha carattere fiscale ma solo una finalità statistica. Pertanto, non sono previste sanzioni di carattere fiscale per l’errata o mancata indicazione del codice CUN in fattura.
AdE Provvedimento n.93628 del 18 marzo 2026
elenco codici cun
FAQ Allegato (1)





