È stato pubblicato l’avviso pubblico per la concessione degli aiuti previsti dall’intervento “Investimenti” per il settore vitivinicolo, nell’ambito del Piano Strategico Nazionale della PAC 2023/2027.
Le domande di sostegno potranno essere presentate entro il 14 maggio 2026.
Possono beneficiare dell’aiuto le microimprese, le piccole e medie imprese, le imprese intermedie e le grandi imprese che operano nel settore vitivinicolo, purché svolgano attività di produzione, trasformazione, affinamento e confezionamento del vino o del mosto, anche ai fini della commercializzazione. Sono comprese anche le aziende che producono vino attraverso la lavorazione delle proprie uve presso terzi vinificatori, a condizione che dispongano di una superficie vitata di almeno 2 ettari. Restano escluse le imprese che esercitano esclusivamente attività di commercializzazione.
I richiedenti devono essere in possesso di partita IVA, essere iscritti al registro delle imprese della C.C.I.A.A., disporre di fascicolo aziendale elettronico ed essere in regola con la normativa vigente in materia di dichiarazioni obbligatorie e con le disposizioni dell’OCM vitivinicola.
Il bando finanzia una vasta gamma di investimenti, tra cui la costruzione, ristrutturazione e miglioramento di immobili e impianti aziendali, l’acquisto di macchinari e attrezzature per la produzione, trasformazione e conservazione dei prodotti vitivinicoli, nonché la realizzazione di punti vendita, sale degustazione e showroom. Sono inoltre ammissibili spese per software gestionali, siti internet, brevetti, impianti fotovoltaici, sistemi di depurazione e spese tecniche e di progettazione.
I progetti dovranno avere una durata annuale ed essere conclusi entro il 31 maggio 2027, con un investimento minimo di 15.000 euro e un massimo di 250.000 euro.
Il contributo è concesso in misura pari al 40% della spesa ammissibile per le micro, piccole e medie imprese, al 20% per le imprese intermedie e al 19% per le grandi imprese.
Per ulteriori informazioni e assistenza nella presentazione delle domande è possibile contattare gli uffici di Confagricoltura Umbria.





