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Domenica 26 maggio prossimo si vota per nominare i rappresentanti dell’Italia al parlamento europeo. Sull’Unione Europa e soprattutto sulle sue politiche è in atto un ampio dibattito.

Il Parlamento e la Commissione Europea compiono le scelte strategiche per il comparto agricolo.  

Le risorse del bilancio comunitario dedicate all’agricoltura hanno sempre rappresentato una voce importante del budget e negli ultimi esercizi hanno avuto una significativa riduzione e vengono ipotizzati ulteriori tagli.

Confagricoltura Umbria non ha mai avuto formazioni politiche di riferimento, dialoga con tutte le forze politiche ponendo al centro gli interessi dell’agricoltura e degli agricoltori.

Per questo motivo abbiamo ritenuto opportuno di accogliere le sollecitazioni e le richieste di candidati umbri dei vari schieramenti politici diffondendo presso i nostri soci la loro visione delle politiche agricole europee.

Il Presidente Fabio Rossi 

AGEA LAURA – MOVIMENTO 5 STELLE
LAURETI CAMILLA – PARTITO DEMOCRATICO
PASTORELLI STEFANO – LEGA
PEPPUCCI FRANCESCA – LEGA        
TAJANI – VERUCCI – FORZA ITALIA

 

 

 

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Confagricoltura attraverso Confagri Promotion promuove attività nei seguenti Paesi
Stati Uniti, Canada, Russia, Giappone, Cina, Messico, Sud Est Asia, Brasile, Vietnam e Svizzera.

Prossimi appuntamenti:

3 Giugno 2019 – NEW YORK
Location: Pierre Hotel
2 East 61st Street &, 5th Ave, New York, NY 10065
Programma: dalle 12.00 alle 17.00 degustazioni libere (Walk -Around Tasting)

5 Giugno 2019 – CHICAGO
Location: Dalcy
302 N Green St, Chicago, IL 60607
Programma: dalle ore 11.00 alle 17.00 degustazioni libere (Walk-Around Tasting)

La quota di adesione per le due tappe di New York e Chicago, considerati i costi maggiorati delle location e l’organizzazione arricchita con eventi aggiuntivi, è fissata in 1.600+ Iva.
Gli eventi si svolgono nel format del walk-around tasting, non sono previsti appuntamenti prefissati ma è assicurata una presenza più consistente di operatori: importatori, distributori, buyer on/off premise, wine director e sommelier, nonché giornalisti di settore.

7 Giugno 2019 -TORONTO
Location: The George Brown College
251 King Street East Toronto
Programma: ore 9.00-10.00: Seminario di presentazione del mercato dell’Ontario presso il Monopolio LCBO – a seguire – Visita Liquor Store di LCBO ore 13.30 -17.00 : Incontri B2B
Quota di adesione per Toronto: 1.400 + IVA

Le tappe possono essere prenotate singolarmente (1.600 Euro più Iva) a tappa oppure insieme (USA & CANADA) 2.600 Euro più Iva).

Giappone 16-23 settembre
Come anticipato, Confagricoltura seguirà come sponsor la Federazione Italiana Rugby, in occasione della Coppa del Mondo di Rugby 2019 in Giappone.
Tokyo (16-17 settembre 2019) ed Osaka (18-23 settembre 2019).
La quota di adesione per TOKYO è fissata in 1.500+ Iva
► sono previste per l’intera giornata attività di B2B, con importatori e distributori giapponesi, l’incontro si terrà presso la sede della Camera di Commercio Italiana in Giappone.
► A breve inoltreremo i dettagli del programma

La quota di adesione per OSAKA è fissata in 2.500+ Iva
► la quota comprende: uno spazio a disposizione dell’azienda nell’area di Confagricoltura nella Piazza Italiana (Piazza ltalia)che prevede l’esposizione e la promozione dei più importanti marchi e prodotti Made in ltaly.
► Le aziende negli stand aperti ai visitatori possono fare degustazioni e vendita dei prodotti.

Alle aziende che partecipano alle iniziative ad OSAKA sarà data l’opportunità di fornire i propri prodotti al servizio ristorazione di Piazza Italia con chef italiani, avere spazi nelle conferenze stampa, nelle trasmissioni live, fare interviste, incontri con atleti e testimonial.
Le attività in Giappone (Tokyo e Osaka) possono essere scelte anche separatamente. All’iniziativa possono partecipare anche aziende di altri settori produttivi (es. mozzarelle, formaggi, olio, ortofrutta, nocciole).
Anche per questa iniziativa sollecito il massimo coinvolgimento dei vostri associati, sia imprese di grandi dimensioni, in particolare per OSAKA, sia quelle piccole e medie per i B2B a Tokyo. Sarebbe utile conoscere le adesioni entro la prima metà di giugno.

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Dal 29 al 31 marzo prossimo, Confagricoltura Umbria sarà presente alla fiera nazionale dell’agricoltura, della zootencia e dell’alimentazione con un proprio spazio espositivo (Pad.7 Stand 61).

In programma incontri sul rilancio del settore olivicolo regionale, l’agricoltura di precisione e la zootecnia

 

In occasione della cinquantunesima edizione di Agriumbria, che si terrà a Umbria Fiere di Bastia Umbra dal 29 al 31 marzo prossimo, Confagricoltura Umbria propone un calendario giornaliero di incontri per fare il punto su alcuni temi di particolare interesse per il settore, quali quello olivicolo, zootecnico e dell’agricoltura di precisione.

 

In particolare, venerdì 29 marzo alle 10,30 alla Sala Europa, il primo convegno in programma affronterà le tematiche legate all’ Innovazione: nuova rete regionale per l’agricoltura di precisione, alla presenza di Sergio Bambagiotti, Presidente Contoterzisti Umbria, Rufo Ruffo, Presidente GO RTK, del Prof. Fabio Radicioni, Dipartimento di Ingegneria dell’Università di Perugia, di Marco Vizzari, del Dipartimento di Scienze agrarie del mededimo ateneo, Antonio Natale Team Dev e Guido Fastellini Topcon Agricolture. A moderare l’incontro sarà Filippo Piervittori.

Sempre venerdì 29, nel pomeriggio, a partire dalle ore 15 sarà la volta della zootecnia in particolare del Valore della filiera in un mondo di fake news. Ne parlerano, tra gli altri, Francesco Rustici, Presidente sezione suinicola Confagricoltura Umbria, Lucio Tabarrini, Presidente Federcarni, Alessandro Sdoga.

A chiudere il calendario di appuntamenti sarà, infine, l’incontro sulle nuove strategie per il rilancio del settore dell’olio, previsto per sabato 30 marzo alle 15,30 alla Sala Maschiella. Insieme al Presidente di Confagricoltura Umbria, Fabio Rossi, vi prenderanno parte Marco Viola, Presidente Assoprol Umbria, Franco Famiani, Dipartimento di Scienze agrarie dell’Università di Perugia, Marco Oreggia, giornalista e critico enogastronomico e l’assessore all’Agricoltura della Regione Umbria Fernanda Cecchini. Previsti anche interventi tecnici da parte di Angela Canale, Agronomo Assoprol e Luca Pacicco, agronomo Cratia Srl. A moderare l’incontro sarà il giornalista Maurizio Pescari.

 

Nei tre gorni della fiera, Confagricoltura Umbria sarà anche presente con un proprio spazio espositivo al Padiglione 7 Stand 61 nel quale sarà possibile per i visitatori conoscere l’attività, i servizi e le iniziative del sindacato.

 

Agriumbria rappresenta un momento di confronto importante per il settore agricolo. –sostiene il Presidente di Confagricoltura Umbria Fabio RossiPer questo, anche per questa 51esima edizione, abbiamo ideato momenti di incontro e di aggiornamento su argomenti di interesse per gli operatori economici, grazie al prezioso supporto di esperti e tecnici.”

 

Per partecipare agli incontri in calendario è necessario presentarsi alla Segreteria Generale presso l’Ingresso Sud della Fiera.

 

VISUALIZZA / SCARICA IL PROGRAMMA COMPLETO

PROGRAMMA – Olio: Le Nuove Strategie per il Rilancio del Settore

PROGRAMMA – Innovazione: nuova rete regionale per l’agricoltura di precisione

PROGRAMMA – Zootecnia: il valore della filiera in un mondo di fake news

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30 MARZO 2019 ORE 15,30
SALA MASCHIELLA, PIAZZA MONCADA
BASTIA UMBRA

Per l’ingresso gratuito al convegno presentarsi presso la segreteria generale – ingresso sud.

Saluti e introduzione

Fabio Rossi Presidente Confagricoltura Umbria

Interventi

Marco Viola Presidente Assoprol Umbria soc. coop arl
Franco Famiani Dipartimento di Scienze Agrarie, Alimentari e Ambientali UNIPG
Marco Oreggia Giornalista e critico enogastronomico
Fernanda Cecchini Assessore della Regione Umbria

Technical Speech

Angela Canale Agronomo Assoprol Umbria soc. coop arl
Luca Pacicco Agronomo CRATIA SRL

Modera

Maurizio Pescari Giornalista

 

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29 MARZO 2019 ORE 10,30
SALA EUROPA, PIAZZA MONCADA
BASTIA UMBRIA

Per l’ingresso gratuito al convegno presentarsi presso la segreteria generale – ingresso sud.

Saluti e introduzione

Sergio Bambagiotti Presidente Contoterzisti Umbria

Interventi

Rufo Ruffo Presidente GO RTK
RTK 2.0: OBIETTIVI E ASPETTATIVE DELLE IMPRESE AGRICOLE

Fabio Radicioni Dipartimento di Ingegneria UNIPG
L’EVOLUZIONE DELLA RETE REGIONALE GNSS PER L’AGRICOLTURA DI PRECISIONE

Marco Vizzari Dipartimento di Scienze Agrarie Agroalimentari e Ambientali UNIPG
CONCIMAZIONE AZOTATA DI PRECISIONE SU FRUMENTO:
PRIMI RISULTATI E SVILUPPI FUTURI

Sara Antognelli TEAM DEV
MAPPE DI RACCOLTA: ELABORAZIONE E UTILIZZO

Guido Fastellini TOPCON AGRICULTURE
SEMINA PRECISIONE, RACCOGLI DATI, COLTIVA REDDITO

Case Histories

Francesco Di Camillo Azienda Agraria
Mauro Brunetti Fondazione per l’istruzione Agraria

Modera

Filippo Piervittori Giornalista

 

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29 MARZO 2019 ORE 15,30
SALA EUROPA, PIAZZA MONCADA
BASTIA UMBRIA

Per l’ingresso gratuito al convegno presentarsi presso la segreteria generale – ingresso sud.

Saluti e introduzione

Francesco Rustici
Presidente sezione suinicola Confagricoltura Umbria

Lucio Tabarrini
Presidente Federcarni

Interventi

Alessandro Sdoga Direttore Cratia srl
UMBRIA: AMBIENTE, ZOOTECNIA E MERCATO, EQUILIBRIO DIFFICILE MA POSSIBILE

Lucio Tabarrini Presidente Federcarni
CARNE E CONSUMI, UN MODELLO PER LA QUALITÀ ED IL TERRITORIO

Le imprese

Giorgia Platoni
David Salumi

Modera

Filippo Piervittori Giornalista

Conclusioni

Raffaele Nevi Componente Commissione Agricoltura della Camera dei Deputati

 

VISUALIZZA/SCARICA INVITO

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INCENTIVATI I PARTENARIATI TRA AZIENDE AGRICOLE E AGROALIMENTARI PER LA CREAZIONE DI UNA FILIERA IN GRADO DI COMPETERE SUL MERCATO INTERNAZIONALE

C’è tempo per presentare i progetti e le relative aggregazioni fino al 16 marzo.
Nella sede di Confagricoltura Umbria, questa mattina, l’incontro con gli imprenditori e la Regione per spiegare come fare

Dopo l’accelerazione che il percorso per lo sviluppo della produzione corilicola nell’intero territorio regionale ha subito lo scorso anno, il 2019 si apre con un’importante novità, tanto attesa da molte imprese agricole e agroalimentari del territorio. Lo scorso 16 gennaio, infatti, la Regione dell’Umbria ha emanato il bando per la creazione e lo sviluppo di una filiera corta regionale per il nocciolo, mettendo a disposizione ben 2 milioni e 600 mila euro a valere sul PSR 2014/220.

Di fatto, si tratta di incentivare aggregazioni tra agricoltori, che si impegnano a realizzare gli impianti per la produzione, e soggetti intermedi che si impegnano ad acquistare le produzioni di nocciola per lavorarle e venderle, così da permettere al settore corilicolo umbro di inserirsi in maniera adeguata e competitiva nel mercato nazionale e internazionale.

Si tratta di un passo importante per molti agricoltori umbri, considerando anche che oltre il 60% dei terreni della nostra regione è adatto alla coltivazione del nocciolo.” –ha spiegato Fabio Rossi, Presidente di Confagricoltura Umbria– “Se è vero che ci vorranno almeno 4/5 anni prima che un impianto entri a regime, non vi è dubbio che la nocciola abbia potenzialità di reddito molto più elevate di altre coltivazioni tradizionali per la nostra regione, con un impatto minimo sull’ambiente, limitato, principalmente, a uno/due trattamenti contro la cimice.”

L’obiettivo della Regione con questo bando –ha spiegato l’assessore all’Agricoltura Fernanda Cecchiniè proprio quello di diversificare la nostra agricoltura tradizionale, affiancando alle altre colture quella della nocciola, con una filiera solida, che possa dare slancio al territorio. D’altro canto, la coltivazione della nocciola è particolare, richiede diversi anni prima di entrare a regime e per questo ha bisogno di prospettive certe.

IL MERCATO – La nocciola rappresenta, dunque, un’opportunità per le aziende agricole della regione, interessate a diversificare le proprie produzioni. Già dall’anno scorso, alcune grandi aziende del settore dolciario, leader sul mercato, si sono mostrate concretamente interessate alla produzione corilicola regionale, con contratti sottoscritti o in fase di sottoscrizione che danno la garanzia di collocazione sul mercato fino a venti anni.

L’Italia, del resto, è il maggior utilizzatore di nocciole e il secondo produttore mondiale. Tuttavia, la quantità prodotta internamente non è attualmente sufficiente a coprire la domanda nazionale e il ricorso alle importazioni dalla Turchia è inevitabile. Il paese medio orientale è il primo produttore al mondo di nocciola, con circa il 70%, ma la sua produzione è sottoposta a problemi di volatilità dei prezzi, non sempre adeguata qualità delle produzioni e variabilità delle quantità prodotte di anno in anno. Da qui l’interesse del nostro paese ad incrementare gli impianti regionali di nocciole per poter avere una maggiore produzione locale, in grado di garantire una più elevata qualità, oltre a prezzi più stabili e costi più contenuti.

IL BANDO – A beneficiare del finanziamento regionale saranno sia le aziende di trasformazione, individuate come capofila del progetto di filiera, intermediari tra i produttori e il mercato, sia le imprese agricole di produzione delle nocciole. Le prime si impegnano ad acquistare la materia prima, dagli agricoltori della filiera e a curare -direttamente o per il tramite di terzi- tutte le fasi di lavorazione della materia acquistata dagli agricoltori, in modo da renderla idonea per la commercializzazione
La domanda dovrà essere presentata dall’azienda capofila del partenariato entro 60 giorni dalla pubblicazione del bando, ovvero entro il prossimo 16 marzo. Potranno essere ammesse tutte le spese relative all’intervento, documentate e sostenute dopo la presentazione della domanda (salvo alcune spese propedeutiche individuate).
I progetti presentati saranno valutati da un’apposita commissione e sarà stilata una graduatoria sulla base dei punteggi ottenuti, fino all’esaurimento dei fondi a disposizione.
Una volta che il partenariato sia stato ammesso a finanziamento, i soggetti dovranno stipulare appositi contratti, come previsto dal progetto di filiera presentato.
La forma associativa prevista dal bando per le imprese che intendono partecipare –ha spiegato il dirigente regionale Giuliano Polenzaniè sicuramente un valore aggiunto per gli agricoltori locali, che in questo modo possono avere un’interlocuzione più autorevole con il mercato. Al momento, il bando riguarda solo l’impianto dei noccioleti, considerati anche i tempi di resa, in un secondo tempo valuteremo anche la possibilità di lavorare la nocciola direttamente nella regione.”