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Adottato il regolamento per l’attuazione art. 12 della L. 154/2016

Con DGR 460/2017 è stato adottato il regolamento che prescrive le procedure attuative dell’art. 12 L. 154/2016 per tutti coloro che esercitano attività di costruzione e manutenzione del verde.
La norma prevede che per tutte le imprese, già costituite o costituende, venga individuato un responsabile tecnico, titolare di idoneo attestato di idoneità.

Per il conseguimento dell’attestato è necessario frequentare uno specifico corso di formazione e superare il test di valutazione finale se non in possesso di almeno uno dei seguenti requisiti:

  • Master o diploma post-laurea in temi legati all’attività di manutenzione del verde.
  • Laurea, anche triennale, in discipline agrarie, forestali, biologiche, naturali ed ambientali.
  • Esperienza lavorativa almeno triennale in materia di costruzione e manutenzione del verde presso impresa iscritta alla Camera di Commercio con codice ATECO 81.30.00
  • Possesso di attestato di frequenza di corsi professionali riconosciuti dalla Regione e presenti nel catalogo unico dell’offerta formativa all’uscita della legge 154/2016

Leggi il documento completo

Per informazione sul corso di formazione:

C.R.A.T.I.A.
tel 075 32028
formazione@cratia.it

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SENSO DI RESPONSABILITA’ TRA LE PARTI IN UN MOMENTO DIFFICILE

Firmato, presso la sede di Confagricoltura Umbria, l’accordo per il rinnovo del Contratto Provinciale di Lavoro per gli operai agricoli e florovivaisti della provincia di Perugia.

Marco Caprai, presidente di Confagricoltura Umbria, nel ringraziare la delegazione datoriale guidata da Antonio Cesarini, e composta dal direttore Casagrande e dal responsabile dell’area datoriale sindacale Liparoti, sottolinea “come, anche in una fase difficile sia per la congiuntura economica che per le scelte di politiche del lavoro, il senso  di responsabilità, sia da parte dei sindacati dei lavoratori sia da parte delle Organizzazioni datoriali, ha consentito di raggiungere un’intesa importante per il mondo produttivo agricolo della provincia di Perugia”.

Nel dettaglio, le parti firmatarie del contratto, Confagricoltura, Coldiretti, CIA, e FLAI-CGIL, FAI-CISL e UILA-UIL, hanno convenuto, vista la particolarità del settore, di dare slancio al sistema della bilateralità agricola, che dovrà sviluppare soprattutto i temi in materia di sicurezza sui luoghi di lavoro.

Inoltre è stato varato uno strumento di solidarietà a favore degli operai che perdono il posto di lavoro a causa di problemi legati allo stato di salute, ed è stato previsto il rimborso alle aziende dell’importo erogato, ai sensi di legge, per i 3 giorni di carenza a seguito di infortuni sul lavoro.

A fronte di un aumento dei salari agricoli, coerente con il particolare momento di crisi e con gli indicatori di riferimento, ma che comunque costituisce un sacrificio in un momento di grande difficoltà, sono stati introdotti importanti elementi di flessibilità nella gestione dell’orario di lavoro. Inoltre, sono state previste nuove mansioni in linea con l’evoluzione professionale del lavoro richiesto nelle aziende agricole. Infine, sono stati regolamentati l’istituto della “banca delle ore” e dei “premi di produttività”.

L’aumento concordato è pari al 2,2% suddiviso in due scaglioni: il primo con decorrenza al 1° giugno 2017 (1,8%), il secondo con decorrenza al 1° settembre 2017 (0,4%). Da sottolineare che non è stata prevista decorrenza retroattiva degli aumenti né alcuna una tantum a copertura dei 16 mesi di vacanza contrattuale.

 

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Il Comitato Veterinario Europeo (Standing Commitee for plants, animals, food and feed) ha accolto favorevolmente la richiesta presentata dalla Regione Umbria per il riconoscimento dell’indennità da tubercolosi bovina.
La formalizzazione dello status di indennità è attesa per la fine di aprile, con l’emanazione di un’apposita decisione comunitaria.
Il riconoscimento consentirà una movimentazione più fluida e snella dei capi bovini umbri all’interno dei confini europei e un alleggerimento dei controlli sugli allevamenti regionali. Maggiore attenzione sarà invece riservata ai bovini d’importazione, per evitare pericolosi contagi provenienti da zone in cui le patologie non sono state ancora debellate.
Il riconoscimento europeo relativo alla tubercolosi bovina segue la dichiarazione di indennità del territorio regionale anche da altre due gravi patologie animali, come la leucosi bovina enzootica e la brucellosi bovina e ovicaprina. In pratica, l’Umbria ha raggiunto il risultato della qualifica di “ufficialmente indenne” da tutte le malattie soggette ai Piani di controllo nazionale e dell’Unione Europea.

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E’ stato pubblicato il bando pubblico per interventi a favore degli agricoltori per l’anno 2017, su terreni destinati alla caccia programmata ed all’interno delle Zone di Ripopolamento e Cattura.

Beneficiari sono imprenditori agricoli singoli od associati, proprietari, affittuari o conduttori dei terreni agricoli ricadenti nei Comuni compresi nel territorio a gestione programmata della caccia dell’A.T.C. Perugia 1 ed all’interno delle Zone di Ripopolamento e Cattura dello stesso A.T.C..

SONO ESCLUSI DAGLI INTERVENTI TUTTI I TERRENI RICADENTI ALL’INTERNO DEI SEGUENTI AMBITI: PARCHI, OASI DI PROTEZIONE, FONDI CHIUSI, CENTRI PUBBLICI E PRIVATI DI RIPRODUZIONE DI FAUNA SELVATICA, ALLEVAMENTI DI SELVAGGINA, ZONE ADDESTRAMENTO CANI, AZIENDE FAUNISTICO VENATORIE, AZIENDE AGRITURISTICO VENATORIE E DEMANIO REGIONALE OVE E’ VIETATA L’ATTIVITA’ VENATORIA.

Le domande dovranno essere presentate entro e non oltre il 30 maggio 2017.
Per ulteriori informazioni
Chiara Cecchini
Confagricoltura Umbria
075 5970746
chiara.cecchini@confagricolturaumbria.it

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A seguito delle gelate notturne che hanno colpito il territorio regionale il 20, 21 e 22 aprile 2017 procurando pesanti e diffusi danni, ammissibili all’assicurazione agevolata e per i quali non sono previsti aiuti compensativi, è possibile segnalare la stima dei danni riportati, utilizzando il modello allegato, entro e non oltre il 12 maggio 2017 alle Comunità Montane, che provvederanno ad effettuare opportuni sopralluoghi.
Si fa presente che il danno deve essere superiore al 30% della produzione lorda vendibile aziendale.
Le segnalazioni consentiranno, qualora ricorrano i presupposti, l’adozione della deliberazione e del relativo D.P.G.R. di delimitazione del territorio danneggiato – anche in assenza delle condizioni previste dalla normativa per proporre al Mi.P.A.A.F. il riconoscimento del carattere di eccezionalità dell’evento – al fine di tutelare le aziende colpite nell’eventualità di provvidenze diverse da quelle previste dal d.lgs 102/04.
L’eventuale delimitazione, infatti, non consentirà la concessione degli aiuti compensativi “post evento” di cui al decreto citato.

MODULO SEGNALAZIONI DANNI

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In base all’art. 2, della L. 96/2006, Legge sull’agriturismo, “per attività agrituristiche si intendono le attività di ricezione e ospitalità esercitate dagli imprenditori agricoli di cui all’art. 2135 del c.c. …. attraverso l’utilizzazione della propria azienda in rapporto di connessione con le attività di coltivazione del fondo, di silvicoltura e di allevamento di animali”. È necessario, quindi, un nesso tra l’attività agricola principale e l’attività agrituristica connessa.

Sono inoltre considerate agrituristiche, le attività dirette ad “organizzare attività ricreative, culturali, didattiche … finalizzate alla valorizzazione del territorio e del patrimonio rurale”.

 

Ciò premesso, deve rilevarsi, che l’attività di centro benessere non può considerarsi un’attività agrituristica, ovvero non può essere considerata un’attività svolta dall’imprenditore agricolo nell’esercizio della sua attività. La giurisprudenza peraltro ha chiarito che, per l’attività estetica, occorrono anche i requisiti professionali specifici, anche se accessoria ad una principale (Cass. Civ. 2008).

 

Ne deriva, pertanto, che la sola messa a disposizione degli ospiti di un centro benessere, non integra i requisiti richiesti dalla normativa su richiamata, ma configura un’operazione diversa, il cui compenso sarà tassato secondo le regole del reddito d’impresa, a norma dell’art. 55 del Tuir, e dell’IVA ordinaria (Iva a debito/Iva a credito).  In tale ipotesi, l’agriturismo in regime forfettario (art. 5 L. n. 413/91), dovrà adottare una contabilità separata, a norma dell’art. 36 del Dpr. n. 633/72.

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Concorso Internazionale UNIDO 2017 “Premio Idee Innovative e Tecnologie per l’Agribusiness” organizzato da Unido ITPO Italy, Ufficio in Italia per la Promozione Tecnologica e degli Investimenti dell’Organizzazione delle Nazioni Unite per lo Sviluppo Industriale, in collaborazione con il Consiglio Nazionale delle Ricerche nell’ambito di Seeds&Chips, The Global Food Innovation Summit.

Il bando internazionale è volto all’individuazione delle migliori idee e tecnologie innovative nel settore agribusiness provenienti da startup, imprese, università, centri ricerca e uffici per il trasferimento tecnologico, che possano essere implementate nei paesi in via di sviluppo.

Le candidature devono essere inviate entro il 10 Aprile 2017 attraverso il seguente link: www.unido.it/award2017

I vincitori, selezionati da un’apposita giuria, saranno invitati alla cerimonia di premiazione si terrà a Milano il giorno 10 maggio 2017, nell’ambito della Special Conference – Inspire Power “Food Security for Developing Countries” nell’ambito di Seeds&Chips.

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giansanti-massimiliano-CONFAGRI-283x300Eletto il 30 marzo u.s. dall’Assemblea alla guida di Confagricoltura per il prossimo triennio.
Succede a Mario Guidi che l’ha presieduta per due mandati.
Consapevolezza, Responsabilità, Avanguardia, Orgoglio e Successo sono le parole chiave del nuovo presidente Massimiliano Giansanti.
La giunta che lavorerà con Giansanti per i prossimi tre anni è composta da:
LUCA BRONDELLI DI BRONDELLO, conduce un’azienda ad indirizzo cerealicolo, viticolo e agrituristico a Serralunga di crea nel Monferrato, in provincia di Alessandria; NICOLA CILENTO, è titolare di un’azienda frutticola a Corigliano Calabro (CZ); GIORDANO EMO CAPODILISTA, conduce un’azienda agricola ad indirizzo prevalentemente vitivinicolo in provincia di Padova; ELISABETTA FALCHI, conduce ad Oristano un’azienda agricola ad indirizzo risicolo, specializzata nella selezione del seme; SANDRO GAMBUZZA, conduce un’azienda agricola ad indirizzo orticolo ed olivicolo in provincia di Ragusa; MATTEO LASAGNA, conduce un’azienda agricola ad indirizzo zootecnico a Begognaga, in provincia di Mantova, con allevamento di vacche da latte per la produzione di parmigiano reggiano; DIANA THEODOLI PALLINI, conduce, assieme alla famiglia, tre aziende agricole nel grossetano e una nel comune di Roma ad indirizzo cerealicolo, zootecnico (carne e latte, con caseificio e punto di vendita) e agrituristico; GIOVANNA PARMIGIANI, conduce un’azienda agricola a Piacenza ad indirizzo zootecnico, cerealicolo, arboreo (pioppeto), con allevamento di suini e trasformazione della carne; ROSARIO RAGO, conduce a Battipaglia (Sa) un’azienda agricola ad indirizzo ortofrutticolo, specializzata in insalate pronte.

Confagricoltura Umbria esprime le proprie congratulazioni al Presidente Giansanti per l’incarico ricevuto e ringrazia il Presidente uscente, Mario Guidi, che in questi anni ha guidato la nostra organizzazione.

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Tra le iniziative un approfondimento su innovazione, cooperazione ed agricoltura di precisione

Nella tre giorni di Bastia, oltre che con il tradizionale stand istituzionale, dove verranno presentate le attività dell’associazione, i servizi offerti, i risultati di progetti realizzati con i propri soci ed i loro prodotti, Confagricoltura Umbria si presenta alla 49esima edizione di Agriumbria, da venerdì 31 marzo a domenica 2 aprile, anche con una serie di iniziative convegnistiche e di approfondimento.

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